Operaio muore schiacciato da una pressa (NOME)
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri, l'uomo, dipendente dell'azienda, era impegnato in alcuni lavori di manutenzione
l sangue torna a scorrere sui luoghi di lavoro nella provincia di Padova. Nel pomeriggio di oggi, 9 gennaio 2026, un drammatico infortunio è costato la vita a Zevxhet Halili, operaio albanese di 59 anni residente a Sant'Elena. Il dramma si è consumato intorno alle 16:30 presso la sede della Sesa (Società Estense Servizi Ambientali), in via Comuna.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri della stazione di Este e dai tecnici dello Spisal, l'uomo, dipendente dell'azienda, era impegnato in alcuni lavori di manutenzione. Per cause ancora in corso di accertamento — che potrebbero variare da un guasto meccanico a un malore improvviso o a una fatale disattenzione — Halili è rimasto intrappolato e schiacciato all'interno di una pressa.
L'incidente è avvenuto sotto gli occhi dei colleghi, che hanno immediatamente lanciato l'allarme. Nonostante il tempestivo arrivo dei sanitari del Suem 118, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano: le ferite riportate erano troppo gravi e il 59enne è deceduto sul colpo.
L'autorità giudiziaria ha subito preso in carico il fascicolo. Il pubblico ministero della Procura di Rovigo ha disposto il sequestro dell'area del sinistro per permettere i rilievi tecnici necessari a stabilire l'esatta dinamica dei fatti. La salma di Halili è stata trasportata all'istituto di medicina legale, dove resta a disposizione dei magistrati per l'eventuale esame autoptico.
