Quattro mesi per rinnovare il progetto vita: l'odissea di una piccola disabile (NOME e FOTO)
Simona Coluccio non si dà pace. La mamma coraggio di Gioiosa Jonica non si scoraggia, affronta quotidianamente la disabilità e denuncia con forza le difficoltà legate alla condizione della Maria Pia.
E anche questa volta non le manda a dire: "124 giorni per rinnovare un progetto di vita. Un'odissea che ormai ha del surreale, e la mia famiglia ne sta pagando il prezzo. Da cinque mesi, mia figlia non riceve la logopedista che le spetta di diritto, e ogni giorno siamo noi, come famiglia, a farci carico delle mancanze e dei disservizi continui. Ogni giorno - spiega - una persona diversa viene inviata, senza la minima garanzia di continuità. Cosa si aspettano? Che ci si abitui all'instabilità e alla precarietà? Forse si pensa che il nostro bisogno di un servizio qualificato e continuativo sia solo un dettaglio trascurabile. E i paladini della giustizia, dove sono? Quelli che si riempiono la bocca di parole come "inclusione" e "supporto alle famiglie"? Assistiamo a passerelle mediatiche, discorsi accorati, promesse fatte sotto i riflettori. Ma poi, nella sostanza, le famiglie come la mia vengono lasciate a gestire da sole il peso di un sistema inefficiente e indifferente".E' duro lo sfogo: "È inaccettabile che nel 2025 una famiglia debba combattere ogni giorno per ottenere ciò che dovrebbe essere garantito. Vogliamo continuità, rispetto e un servizio che funzioni, non teatrini vuoti di promesse", conclude Simona Coluccio.
