Film girato nel Vibonese conquista la Capitale nel contest Anima Roma Corti
Grande successo per la proiezione del cortometraggio "Amelia" all'evento capitolino "Anima Roma Corti", organizzato dall'attore Giulio Neglia. Il film- di CineFilm Calabria in co-produzione con CiaKalabria, diretto dal regista Enzo Carone e ambientato a Monterosso Calabro- ha conquistato la vasta platea di produttori, registi e attori di caratura nazionale, presenti al contest.
Su richiesta dell'organizzatore dell'evento, che aveva precedentemente attenzionato il lavoro, il corto è stato portato a Roma da parte del cast e dei collaboratori: il regista Enzo Carone, l'affermato attore Costantino Comito, la giovane attrice emergente Francesca Pecora, la costumista Manuela Capalbo, il fotografo Pasquale Accorinti, il sindaco di Monterosso Calabro Antonio Giacomo Lampasi, la responsabile di Confartigianato settore Cinema Loredana Ambrosio e la giornalista Maria Novella Imeneo.
Il corto-tutto Made in Calabria- ha catturato l'interesse degli esperti, facendosi notare dai molti produttori, registi e attori noti presenti, tanto che Neglia intende proporlo per un nuovo evento nella capitale. Inoltre, Alessandro Loprieno, fondatore di We Short, vuole distribuire "Amelia" su quest’ultima piattaforma online, essendo rimasto colpito dall'alta valenza dell'opera. Ciò ha procurato grande soddisfazione a tutti coloro i quali si sono impegnati nella realizzazione del corto, intuendone sin da subito le potenzialità. Tra questi, Costantino Comito, attore di spicco e co-fondatore di CiaKalabria insieme al richiestissimo macchinista Antonio Caracciolo (Lupin). "CiaKalabria ha creduto in questo progetto sin dall'inizio-ha rimarcato Comito-, decidendo di co-produrlo. Da parte nostra sono aperte le porte per tutti i registi che vogliono mettersi in gioco in Calabria".
La Calabria ha rappresentato uno dei punti di forza dell'opera. Gli splendidi paesaggi di Monterosso Calabro, dove Amelia è stata girata, hanno affascinato Loprieno a tale proposito il primo cittadino Lampasi si è reso disponibile a ospitare nel borgo le prossime iniziative che Neglia e Loprieno vorranno intraprendere. Grazie alle felici idee di Lampasi, Monterosso Calabro sta diventando un polo di riferimento per la settima arte italiana, ponendo le basi per lo sviluppo del cineturismo.
“La Calabria potrebbe essere la California del cinema-ha spiegato Carone-. La ricca varietà di bellezze naturali che la regione vanta, infatti, potrebbe prestarsi come set per molti generi di film, creando nuove opportunità di sviluppo e di promozione. Tutti i sindaci calabresi dovrebbero capire che il cinema è una vera e propria industria, dalle enormi potenzialità ”.
