Le pensioni di settembre 2022 verranno distribuite in contanti alle Poste dal 1 settembre al 6 settembre a coloro che abitualmente le ritirano in questa modalità, mentre l'accredito bancario avverrà il 1 settembre. Nonostante lo stato di emergenza, che disponeva il ritiro pensionistico agli sportelli postali in modalità anticipata e scaglionata, sia finito lo scorso 31 marzo, all'esterno degli uffici saranno comunque affisse delle turnazioni consigliate per il ritiro in ordine alfabetico.

Molti titolari di trattamenti previdenziali vedranno arrivare in autunno degli aumenti sugli importi dei cedolini. La principale ragione è il forte incremento dell'inflazione: per contrastarla, infatti, il Decreto Aiuti bis ha previsto per gli assegni fino a 2.962 euro lordi una rivalutazione del 2% nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, una sorta di anticipo al definitivo adeguamento delle pensioni, previsto per il gennaio 2023.  Invece, rispettivamente per novembre e dicembre sono previsti anche il conguaglio della rivalutazione pensionistica del 2021 e la tredicesima.

Come comunicato dall'Inps, ha avuto un particolare successo il nuovo Consulente digitale delle pensioni, un nuovo applicativo che, in modalità telematica, guida l'utente nella verifica dei requisiti necessari per un eventuale ricalcolo della pensione e per ottenere varie integrazioni come la quattordicesima, il supplemento di pensione e il bonus 2022 euro una tantum contro il caro energia. L'Istituto ha infatti già registrato un boom di quasi 200mila accessi per l'utilizzo del nuovo servizio.