Al centro dell'incontro non solo i fatti di cronaca che hanno contrassegnato le ultime settimane a Taurianova, ma anche a Gioia Tauro e Cinquefrondi

Il Comitato provinciale  per l'ordine e la sicurezza si è riunito ieri pomeriggio a Taurianova. L'incontro è stato deciso per manifestare la vicinanza delle istituzioni nei confronti del sindaco Fabio Scionti, oggetto di una grave intimidazione, e della città, scossa nelle ultime settimane da diversi fatti di cronaca. 

Fabio Scionti

Il tavolo Oltre al primo cittadino Scionti, hanno preso parte all'incontro anche il prefetto di Reggio Calabria Michele Di Bari, il questore Raffaele Grasso, il comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria Giancarlo Scafuri, quella della guardia di finanza Flavio Urbani, il procuratore aggiunto della procura Reggina Gaetano Paci.

Non solo Taurianova Oggetto del dibattito non solo Taurianova. La presenza di altri primi cittadini della PIana di Gioia Tauro, come Michele Conia di Cinquefrondi, Francesco Cosentino di Cittanova e del commissario prefettizio di Gioia Tauro (che guida l'Ente dopo lo scioglimento per mafia) ha permesso anche di affrontare anche il problema della cosiddette "vacche sacre", problema che ciclicamente si ripresenta nel territorio, e quello del tentativo di incendio perpetrato contro un'auto della polizia locale a GIoia Tauro.