Trentasette scosse in meno di due giorni nell'entroterra reggino: epicentro intorno al laghetto di Rumia, appena a Nord di Gambarie, cuore d’Aspromonte. Lo sciame sismico è iniziato la scorsa notte con la scossa di magnitudo 2.7 che è stata distintamente avvertita fino alla periferia nord di Reggio città. Tutte le altre scosse sono state fortunatamente più lievi, ma comunque avvertite dai residenti delle zone più vicine all’epicentro, nei paesi dei versanti tirrenico e dello Stretto. Le faglie che attraversano le colline di Reggio Calabria sono tra le più pericolose d’Europa: possono determinare terremoti devastanti e distruttivi, di magnitudo superiore a sette. Al momento tuttavia, non si segnalano danni a persone o cose.