Emergenza cinghiali, giovedì manifestazione a Vibo davanti alla Prefettura
I cinghiali dilagano, agricoltori e cittadini sono esasperati dalle perdite economiche e dai pericoli che questa specie sta comportando. Dopo anni di istanze avanzate e mai prese seriamente in carico dalle istituzioni, dopo essere scesi in piazza con i trattori, associazioni, comitati, contadini, allevatori, imprenditori e comuni cittadini si ritroveranno giovedì alle 10:00 davanti alla Prefettura di Vibo Valentia per protestare contro l'inerzia istituzionale circa l'emergenza che sta martoriando il territorio. La manifestazione è organizzata dal comitato regionale "Per il contenimento del cinghiale e la difesa del territorio" e dall' "Associazione contadini di Maierato"; in queste ore si stanno moltiplicando le adesioni da parte di movimenti e cittadini.
"A pagare quest'emergenza siamo tutti-spiegano gli organizzatori-. Sta pagando l’agricoltore, sta pagando il comune cittadino in termini di sicurezza, sta pagando la biodiversità". "Dal 2008-proseguono- riceviamo solo promesse e niente di più. Noi non chiediamo niente di straordinario, non chiediamo nè soldi, nè mantenimenti; i risarcimento danni, pur se è dovuto, non è la soluzione al problema. Chiediamo soltanto che venga applicata l’attuale legge 11 febbraio 1992, n.157, al fine di permettere: agli agricoltori di continuare a lavorare dignitosamente; ai cittadini di poter tranquillamente uscire di casa (oggi diventato atto proibitivo); alla fauna selvatica autoctona, quasi estinta, di poter riappropriarsi del suo territorio".
