Non si ferma il sindaco di Messina, Cateno De Luca. Ieri sera si è presentato in porto per controllare di persona che gli sbarcati dal traghetto giunto da Villa San Giovanni fossero in regola. Questa mattina, come promesso, ha proseguito i controlli: "Vediamo se è tutto in regola - ha scritto -. Abbiamo visto una famiglia diretta a Francofonte senza motivo e per questo sarà denunciata. Tornerà indietro". Secondo quanto riferito dallo stesso sindaco ci sono 40 auto bloccate con 80 persone a Villa San Giovanni nel piazzale Anas fermate dalle forze dell'ordine per irregolari dichiarazioni e che stanno bloccando l'arrivo in Sicilia anche delle merci.




Sempre nella serata di ieri De Luca ha annunciato l’ordinanza che prevede, dal 26 marzo, la chiusura del tratto dove vi è l’accesso all’area comunale: "Le macchine rimarranno incolonnate perché ho schierato la polizia municipale per fare rispettare l’ordinanza". Prevista anche una banca dati per i pendolari. De Luca si è imbarcato pochi minuti fa sulla nave per Villa San Giovanni. "Ho parlato - prosegue De Luca - con l'assessore e il vicesindaco di Villa San Giovanni che mi hanno confermato la presenza di queste auto ferme che stanno bloccando anche l'accesso delle merci ed è grave che questo accada. Sembra che queste persone non vogliano tornare indietro, e quindi qualcuno dovrà fare qualcosa. Inoltre ora le istituzioni statali si dovranno occupare di queste persone alle quali l'assessore di Villa San Giovanni ha fatto avere già prima assistenza. Il problema come ho detto anche ieri - conclude il sindaco - è che i controlli non funzionano in questo modo queste auto e queste persone che non hanno autorizzazioni valide si devono bloccare prima, non quando arrivano a Villa San Giovanni o a Messina".