Bufera giudiziaria in Calabria: tre indagati per pericolo di crollo di una scuola (NOMI)
Coinvolta anche la sindaca. Accuse di frode, lavori inidonei e certificazioni ritenute false

Un plesso scolastico della frazione Le Castella è al centro di un’inchiesta della Procura di Crotone. La sindaca Maria Grazia Vittimberga e due funzionari comunali sono indagati a vario titolo per pericolo di crollo di costruzioni, frode nelle pubbliche forniture e falso ideologico in atto pubblico, con l’aggravante dell’abuso di potere.
Le indagini dei carabinieri della Tenenza locale riguardano il plesso “Karol Wojtyla”, che ospita scuola primaria e dell’infanzia. Secondo l’accusa, gli edifici erano in condizioni di ammaloramento strutturale, esponendo a rischio alunni, docenti e personale scolastico.
Alla sindaca viene contestata l’omissione dei provvedimenti urgenti per garantire la sicurezza; al responsabile dei Lavori Pubblici Antonio Otranto, l’autorizzazione a interventi ritenuti inidonei, eseguiti senza progetto esecutivo e in difformità dalle prescrizioni dei Vigili del Fuoco; al direttore dei lavori Antonio Vittimberga, l’esecuzione di lavori non conformi e la presunta falsità ideologica attestando interventi «a regola d’arte» che secondo l’accusa non risolvevano il rischio crollo.
Con l’avviso di conclusione delle indagini, la posizione degli indagati si aggrava, mentre la comunità resta in attesa di interventi concreti per garantire la sicurezza del plesso scolastico.
