Permesso a costruire in sanatoria, il Tar respinge il ricorso della moglie dell'ex sindaco di Vazzano
Il Tar Calabria si è pronunciato sui ricorsi proposti dalla moglie dell’ex sindaco di Vazzano Domenico Villì contro l’atto di annullamento in autotutela del permesso a costruire in sanatoria dalla stessa ottenuto quando il marito ricopriva la carica di sindaco, e l’atto di annullamento in autotutela della Regione Calabria. I giudici amministrativi li hanno rigettati entrambi, ritenendo improcedibile il primo e infondato il secondo.
La vicenda. La signora Annamaria Barbara, unitamente al padre Domenico Barbara, era riuscita ad ottenere dall’Ufficio tecnico comunale guidato Carmelo Callà, mentre il marito ricopriva la carica di sindaco, un permesso a costruire in sanatoria "privo - afferma Massa - della necessaria ed indispensabile autorizzazione sismica, sulla base della semplice attestazione di deposito degli elaborati grafici all’Ufficio tecnico regionale (ex Genio civile). Attestazione di deposito annullata in autotutela dall’Ufficio Tecnico Regionale a seguito della segnalazione dell’Ufficio tecnico comunale, guidato dall’architetto Antonino Florio".
La soddisfazione. Il sindaco Vincenzo Massa ha subito ringraziato l’Ufficio Tecnico, nella persona dell’architetto Florio, "per il lavoro meticoloso e scrupoloso svolto", l'avvocato Francesco Martelli che ha difeso "con professionalità, passione e dedizione l’operato del Comune dinnanzi il Tar Calabria, e i dipendenti tutti".
Gli interrogativi. Lo stesso primo cittadino si pone alcune domande: "Come è stato possibile rilasciare alla moglie e al suocero dell’ex sindaco Villì un permesso a costruire in sanatoria privo della necessaria e indispensabile autorizzazione sismica in un Comune come Vazzano qualificato con il più alto grado di rischio sismico? Come è possibile non accorgersi in sede di istruttoria che il permesso a costruire veniva presentato in sanatoria al Comune e in variante all’Ufficio tecnico Regionale al solo scopo di eludere le stringenti norme in materia sismica? E ancora come è possibile rilasciare il permesso a costruire in sanatoria solo ad alcuni comproprietari richiedenti (moglie e suocero dell’ex sindaco Villi all’epoca dei fatti in carica) e negarlo di fatto, senza nessuna motivazione, agli altri comproprietari richiedenti?".
