È finita con l'epilogo più temuto l'affannata ricerca in corso da oltre due giorni: sono stati trovati morti i quattro adolescenti dispersi domenica mattina da casa per un'avventura in campeggio.

Il ritrovamento dei loro cadaveri è stato annunciato oggi dalla polizia che ha chiuso nel peggiore dei modi l'attesa febbrile, col fiato sospeso, innescata dall'allarme iniziale tra le famiglie, le comunità locali e poi su tutti i media.

I nomi delle quattro vittime: Jevon Hirst, Harvey Owen, Wilf Henderson e Hugo Morris, avevano fra i 16 e i 18 anni di età e avevano tutti frequentato la stessa scuola a Shrewsbury, in Inghilterra, non lontano dal confine amministrativo con il natio Galles.

Non sono state avanzate ipotesi sulla cause del decesso, ma la macchina è stata ritrovata parzialmente sommersa dall'acqua, non si esclude dunque una sciagura legata al maltempo.