Non sarà applicata la sorveglianza speciale per Francesco Tarzia, 41 anni di Acquaro, in provincia di Vibo. Il Tribunale di Catanzaro ha infatti rigettato l’istanza avanzata dalla Direzione distrettuale antimafia che a supporto della stessa aveva allegato una serie di episodi che avrebbero visto l’uomo essere deferito o segnalato alle autorità competenti per una serie di inosservanze, e tra queste anche quella di essere stato notato in compagnia di soggetti con precedenti penali e/o di polizia nel corso dei controlli delle forze dell’ordine negli anni dal 2002 al 2018. In più era stato destinatario di una misura cautelare nell’ambito dell’operazione “Rinascita-Scott”.