Si è conclusa oggi la tre giorni intensa di formazione, esercitazioni e confronto che ha visto Isola Capo Rizzuto trasformarsi in un polo di eccellenza per la Protezione Civile. L'evento è stato organizzato in occasione del 25° anniversario dell’Associazione di Volontariato di Protezione Civile di Isola Capo Rizzuto e ha riunito numerose realtà della rete ProCiv ARCI provenienti da ogni parte d'Italia.

Le giornate del 24, 25 e 26 ottobre 2025 sono state dedicate a rafforzare le capacità operative e lo spirito di collaborazione dei volontari. Durante il Campo Nazionale, i partecipanti sono stati impegnati in diverse simulazioni pratiche cruciali per l'efficacia dell'intervento in emergenza. In particolare, le esercitazioni hanno riguardato: A.I.B. (Antincendio Boschivo), fondamentale per la tutela del patrimonio naturale, soccorso stradale, per migliorare la risposta in caso di incidenti complessi e recupero dei beni culturali in emergenza, un tema sempre più rilevante per salvaguardare il patrimonio storico-artistico in aree colpite da calamità.

Oltre ai momenti operativi, non sono mancate le occasioni di scambio e convivialità per cementare il senso di appartenenza e la coesione che caratterizzano la grande famiglia del volontariato ProCiv ARCI.

La manifestazione si è conclusa con un momento di riflessione istituzionale di alto livello: la tavola rotonda dal titolo “Il Volontariato di Protezione Civile tra Pianificazione e Operatività”. L'incontro ha visto la partecipazione di figure autorevoli, tra cui il Dott. Domenico Costarella, Dirigente Regionale della Protezione Civile Calabria, Danilo Scollato, Presidente Regionale ProCiv ARCI Calabria, e Celestino Maruzzi, Presidente Nazionale ProCiv ARCI.

Il dibattito ha offerto spunti cruciali sulle sfide future del sistema di protezione civile, sottolineando l'importanza strategica della pianificazione e il ruolo insostituibile dei volontari come primo anello di risposta sul territorio.

"Celebrare 25 anni di attività significa ricordare l’impegno, la dedizione e la passione di centinaia di volontari che, con spirito di servizio, hanno reso la nostra comunità più sicura e solidale," hanno dichiarato con orgoglio gli organizzatori dell’evento. L'anniversario non è solo una celebrazione del passato, ma un forte rilancio per il futuro del volontariato, dimostrando che l'impegno e la solidarietà sono pilastri irrinunciabili per la resilienza delle comunità.