La pazienza dei cittadini vibonesi è ormai giunta al limite. Dopo le segnalazioni dei giorni scorsi riguardanti l’impossibilità di trovare parcheggio nei pressi dell'ospedale, la protesta monta e si trasforma in un appello formale e accorato rivolto direttamente al sindaco, Enzo Romeo.
​L'opinione pubblica non accetta più il silenzio delle istituzioni di fronte a un fenomeno che calpesta i diritti fondamentali. Il fulcro della polemica resta la drammatica odissea dei soggetti fragili e portatori di disabilità che, pur muniti di regolare autorizzazione, si ritrovano a vagare per ore alla ricerca di uno stallo vicino al nosocomio.
Considerano inaccettabile che si ignorino i problemi critici della città o che si faccia finta di non sentire i lamenti di chi soffre: i cittadini puntano il dito contro l'arroganza e il malcostume che impediscono l'accesso a terapie spesso "defatiganti e dolorose".
E per questo chiamano in causa il sindaco Enzo Romeo, in qualità di rappresentante legale della comunità e garante della salute pubblica. Il messaggio è perentorio: non si può più chiudere un occhio (o entrambi) davanti a questo "triste fenomeno".
​L’invito rivolto al primo cittadino è quello di assumersi le proprie responsabilità e di non perdere ulteriore tempo. La richiesta è quella di mettere in atto provvedimenti urgenti per arginare l'inciviltà e garantire che l'accesso alle cure non sia precluso da una gestione fallimentare della viabilità e dei parcheggi riservati.