Gestione rifiuti a Vibo, la coperta resta corta: la proposta della Dusty bocciata dal sindacato
La nuova azienda è disposta ad assorbire i 10 lavoratori al momento tagliati fuori, ma riducendo l'orario di tutti. Il sindacato chiede un tavolo tecnico in Prefettura
L'era Ased sembra ormai alle spalle. Dal prossimo 18 gennaio sarà un'altra società a gestire il servizio rifiuti a Vibo Valentia. Si tratta della Dusty che prenderà le redini dell'azienda reggina - travolta da una recente inchiesta della Dda di Reggio Calabria - con nove giorni di ritardo rispetto a quanto annunciato dal sindacoElio Costa nella conferenza stampa di fine anno.
La tensione tra ditta e sindacato, tuttavia, sembra già tagliarsi a fette. Ieri, nella sede dello Slai Cobas, i responsabili della Dusty hanno incontrato il coordinatore provinciale dello Slai Cobas Nazzareno Piperno. Obiettivo dell'incontro, la definizione dell'assunzione dei lavoratori addetti all'appalto dei servizi di igiene ambientale. Al momento restano fuori dagli accordi 10 dei 70 lavoratori che non hanno maturato il diritto al passaggio. per venire fuori dall'impasse la ditta catanese ha proposto di stipulare un contratto di solidarietà per tutti con il medesimo contratto (4h e 27 minuti). Proposta caduta nel vuoto dal momento che, i lavoratori che hanno acquisito tutti i diritti al passaggio non sono disposti a ridursi l'orario per venire incontro ai propri colleghi. Per Nazzareno Piperno, serve aprire un tavolo tecnico in Prefettura alla presenza dell'azienda e dell'amministrazione comunale per venire a capo della complessa quaestio. "I diritti acquisiti, infatti, non possono essere - a suo dire - oggetto di trattativa
