Una donna di 92 anni, originaria di Arena, è morta il 27 dicembre nell'ospedale di Serra San Bruno. La causa della morte non è ancora chiara, e sono previsti ulteriori esami. La donna aveva già affrontato due episodi gravi nel 2023 e nel febbraio 2024, riuscendo a sopravvivere nonostante le sue condizioni precarie. Nel primo caso, dopo una broncopatia cronica causata dal Covid, un'ossigenoterapia mal gestita l'aveva portata vicino alla morte, ma era poi migliorata inaspettatamente. Nel secondo caso, una terapia mirata l'aveva stabilizzata.

Tuttavia, il terzo ricovero, il 23 dicembre, è stato fatale. Nonostante i medici avessero rassicurato la famiglia, la donna ha avuto un abbassamento della saturazione e la situazione è peggiorata rapidamente. Nonostante il personale sanitario abbia seguito le prescrizioni, la paziente è deceduta dopo un'ulteriore fluttuazione dei suoi parametri vitali. I familiari hanno sollevato dubbi sulla gestione del caso, in particolare riguardo alla mancanza di manovre di rianimazione più tempestive. La Procura di Vibo avvia un'indagine. Lo scrive l'edizione di oggi de "il Quotidiano del Sud"