Vibo, scuola in lutto: muore vicepreside (NOME)
E' moto Fausto Raniti, vicepreside dell'Istituto Alberghiero di Vibo Valentia. La notizia ha destato profondo cordoglio in città ed all’interno della scuola. Scrive Raffaele Cuppari, anch’egli docente, sulla sua pagina fb:
"Carissimo Fausto, il tuo grande cuore ha smesso di battere, sei stato un collega, un’amico, un fratello, un punto di riferimento per ciascuno di noi colleghi, ma in modo particolare per i nostri alunni, hai formato generazioni di allievi professionalmente e umanamente e sei stato una guida instancabile per l’Istituto Alberghiero che hai servito come docente e come vice preside, dispensatore di consigli, sei stato un padre di tanti figli non generati nella carne
allegro, solare, simpatico ma soprattutto amavi molto la vita e ringraziamo il Signore per la tua presenza nella nostra scuola. Abbiamo percorso un tratto di storia insieme, il tuo ricordo vivrà per sempre come un insegnamento nei nostri cuori, più forte di qualsiasi abbraccio e sarà più importante di ogni parola. Il Signore ti accolga in Paradiso e dia a noi e alla tua famiglia la consolazione della fede e l'abbraccio della speranza. Oggi ringraziamo per il tuo dono di vita, un dono che si moltiplicherà nella vita dei tuoi studenti attraverso i loro ricordi. Questa è la consolazione che alla luce della vera amicizia e della fede vogliamo portare nei nostri cuori. Continua a guidarci dalla Scuola del cielo".
Anche l'Associazione provinciale Cuochi vibonesi ha voluto esprimere cordoglio. "Ci lascia un altro grande amico e fratello che abbiamo apprezzato e amato con il cuore per la sua grande personalità e rispetto verso tutti. Con lui va via un altro professionista di alto profilo con il quale abbiamo condiviso momenti di scambio professionale e di sincera amicizia".
Ed il segretario cittadino del Pd Francesco Colelli, chiosa: “Sono con il cuore colmo di dolore, per un amico, un maestro che se ne va. Fausto Raniti è stato la guida umana e professionale di intere generazioni e la sua prematura dipartita mi addolora terribilmente. Ciao amico mio”.
"Abbiamo percorso un tratto di storia insieme, il tuo ricordo vivrà per sempre come un insegnamento nei nostri cuori, più forte di qualsiasi abbraccio e sarà più importante di ogni parola. Il Signore ti accolga in Paradiso e dia a noi e alla tua famiglia la consolazione della fede e l'abbraccio della speranza. Oggi ringraziamo per il tuo dono di vita, un dono che si moltiplicherà nella vita dei tuoi studenti attraverso i loro ricordi. Questa è la consolazione che alla luce della vera amicizia e della fede vogliamo portare nei nostri cuori. Continua a guidarci dalla Scuola del cielo".
