Uomo malato di tumore sdraiato sul pavimento in attesa di una barella
A causa dei forti dolori, l'uomo non riusciva più a restare seduto

Un uomo affetto da un grave tumore è stato costretto a sdraiarsi sul pavimento del Pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia dopo aver atteso per circa otto ore una barella. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, ha suscitato indignazione e proteste. A raccontare quanto accaduto è la moglie dell’uomo, Cecilia, 56 anni: il marito, a causa dei forti dolori, non riusciva più a restare seduto. “Non sono arrabbiata solo per lui – ha dichiarato – ma anche per tutte le persone che aspettavano, alcune anche dal giorno prima”.
La donna ha sottolineato le difficoltà del personale sanitario: “C’è poco personale e chi lavora lo fa correndo. I dirigenti dovrebbero intervenire per evitare situazioni simili”.
Sulla vicenda è intervenuta l’Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ancona, che ha espresso le proprie scuse e annunciato verifiche interne. “La direzione strategica ha disposto immediati accertamenti al Pronto soccorso di Senigallia per chiarire quanto accaduto – si legge in una nota –. Sarà nostra cura analizzare tutte le circostanze che hanno indotto il paziente a una scelta di straordinaria gravità, precisando che una situazione analoga non si era mai verificata presso l’ospedale Principe di Piemonte”.
