Un tragico incidente ha sconvolto la zona industriale di Spirano, in provincia di Bergamo. Angelo Gritti, imprenditore 79enne molto conosciuto nella comunità locale, ha perso la vita in un violento scontro tra la sua moto e un furgone in manovra.

L’incidente è avvenuto intorno alle 14:00 in via Martiri del Lavoro, nel cuore dell’area industriale a sud del paese. Gritti, titolare della storica azienda Costruzioni Aeromeccaniche Gritti, stava percorrendo in moto il breve tratto che separava la sua abitazione dalla ditta, quando è entrato in collisione con un furgoncino per le consegne, un Ford e-Transit, impegnato in una retromarcia davanti a uno dei capannoni.

A bordo della sua Kawasaki, l’uomo è finito rovinosamente a terra. I soccorsi sono stati immediati: sul posto sono giunti un’ambulanza e un’auto medica della Croce Rossa di Treviglio. Purtroppo, nonostante i tentativi di rianimazione, per il 79enne non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato poco dopo l’arrivo dei sanitari.

Alla guida del furgone c’era un uomo di 42 anni, rimasto ferito in modo lieve e trasportato in codice verde al Policlinico di Zingonia. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri delle stazioni di Treviglio e Romano di Lombardia, che hanno effettuato i rilievi e gestito il traffico sulla strada, rimasta chiusa per permettere le operazioni di soccorso.

La notizia ha profondamente colpito la comunità di Spirano, dove Gritti era una figura molto stimata, non solo per il suo impegno professionale ma anche per la sua grande passione per le moto. L’uomo lascia la moglie e due figlie. Proprio la moglie, giunta sul posto dopo aver appreso quanto accaduto, è stata colta da un lieve malore ed è stata assistita dai soccorritori.

La dinamica dell’incidente è ora al vaglio degli inquirenti, che dovranno accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo, Spirano piange la scomparsa di un imprenditore che ha segnato con il suo lavoro e la sua dedizione un pezzo importante della storia industriale locale.