Nel 71esimo anniversario della ricorrenza, Vibo ha ricordato i valori per cui si sono spesi i partigiani, in una cerimonia solenne e commemorativa

La libertà e la Patria. Valori imprescindibili della Repubblica, per i quali tanti hanno scelto di mettere a rischio la propria stessa vita. Fondamenta su cui poggia la democrazia, riconsegnata alle future generazioni con la resistenza, culminata nella liberazione dal regime nazifascista. Con una cerimonia solenne, sono stati commemorati a Vibo, nel 71esimo anniversario della Liberazione, i partigiani e i caduti che si sono spesi per difendere la Patria. Su corso Umberto I, le Forze dell'ordine, disposte intorno al monumento innalzato in memoria dei caduti, si sono fermate a ricordare quei valori e quegli ideali.

Gli onori al merito. Diverse le divise, uguali gli intenti. La pace sopra ogni cosa, la libertà custodita allo stesso modo. Tanti i colori nei reparti passati in rassegna, con la bandiera in alto a sovrastarli tutti. Il prefetto Carmelo Casabona ha presieduto, affiancato dal comandante del comando provinciale dei carabinieri di Vibo, il colonnello Daniele Scardecchia, la cerimonia. Prima gli onori ricevuti e resi, poi il tradizionale momento dell'alzabandiera, accompagnato dalle note dell'inno nazionale. E, subito dopo, l'omaggio ai caduti. Il prefetto ha disposto una corona di alloro dinnanzi al monumento, in memoria di chi ha perso la vita per difendere la Patria, la pace: "il bene più prezioso".

La consegna delle medaglie. E in un giorno tanto importante, la città ha voluto omaggiare i suoi partigiani. Ai familiari di Carmine Fusca, di Limbadi, Francesco Restuccia, di Joppolo, e Salvatore Staglianò, di Bagnara, sono state consegnate tre medaglie al valore e altrettante targhe, per omaggiare un impegno che ha liberato la Patria.

Anpi e Cgil, insieme nella memoria. Le celebrazioni riprenderanno questo pomeriggio, con l'iniziativa promossa dall'Anpi, presieduta da Silvestro Scalamandrè, e dalla Cgil. L'appuntamento è in piazza Municipio alle 17.30, con le associazioni e l'orchestra del conservatorio "Torrefranca", dove andrà in scena la festa, quest'anno "caratterizzata" dalla difesa dei diritti. (red4)