Sarà prorogata fino al 15 febbraio la mostra su Mattia Preti allestita nella Galleria Nazionale d’Arte Antica a Roma. Un vero successo di pubblico e di critica per le opere del “Cavaliere Calabrese” che ha indotto gli organizzatori a prorogare la durata dell’esposizione, nata da un’idea del critico d’arte Vittorio Sgarbi e dello studioso Giorgio Leone.

Le opere esposte. La mostra, curata da Giorgio Leone, consta di ventidue capolavori provenienti da prestigiose istituzioni europee e italiane: dal Musée des Beaux-Arts di Carcassonne agli Uffizi, dalla Galleria Nazionale di Cosenza alla Pinacoteca di Brera e da alcune collezioni private italiane, londinesi e svizzere. Tra le opere esposte segnaliamo: il Soldato del Museo Civico di Rende, il Sinite Parvulos, il Tributo della moneta di Brera, il Tributo della Galleria Corsini, la Negazione di Pietro di Carcassonne, la Fuga da Troia di Palazzo Barberini, il Salomone sacrifica agli idoli e la Morte di Catone.