Il nuovo comandante della Finanza di Vibo avverte: "Non esistono luoghi intoccabili" (VIDEO)
di MIMMO FAMULARO
Ha 48 anni, tre lauree (Giurisprudenza, Scienze della sicurezza economico-finanziaria e Scienze Politiche), arriva da Orvieto dove dirigeva la Scuola addestramento di specializzazione e nel recente passato ha comandato anche il prestigioso Gico di Napoli infliggendo colpi durissimi alla Camorra e ai Casalesi. E' il curriculum del nuovo comandante della guardia di finanza di Vibo Valentia, il colonnello Roberto Prosperi. Da due mesi è a capo delle Fiamme gialle vibonesi e questa mattina si è ufficialmente presentato alla stampa con al fianco i suoi più stretti collaboratori: il capo ufficio del Comando provinciale tenente colonnello Rolando Venturen; il comandante del Nucleo di Polizia Economica-Finanziaria maggiore Alessio Iannone; il comandante della Compagnia di Vibo capitano Francesco Venditti; il comandante della Sezione Tutela Economia del Nucleo di Polizia economico-finanziaria tenente Rocco Petracca e il comandante della Tenenza di Tropea luogotenente Giovanni Frangiamore.
Il curriculum. Il colonnello Roberto Prosperi ha ricoperto lungo la sua carriera iniziata con l'arruolamento in Finanza nel 1989 diversi e prestigiosi incarichi, la maggior parte dei quali operativi. E' stato impegnato in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata. Da giovane ufficiale è stato infatti in servizio al Comando generale - III Reparto operazioni – Ufficio Criminalità Organizzata e altri servizi extratributari, ha operato in numerosi reparti territoriali, ricoprendo, tra l’altro, l’incarico di comandante della Compagnia di Nocera Inferiore (Salerno) e, quindi, del Gico di Napoli, durante i quali ha diretto e svolto, in prima persona, numerose indagini di polizia giudiziaria nei confronti di clan camorristici, conclusesi con ingenti sequestri di beni.
Guerra alla "zona grigia". Non ha utilizzato il politichese per presentarsi e presentare quelle che saranno le sue priorità nel nuovo incarico di comandante della guardia di finanza di Vibo. Il colonnello Prosperi ha sottolineato la sua volontà di operare con il massimo impegno in un territorio caratterizzato dalla diffusa presenza della criminalità organizzata e dalla sua infiltrazione nell’economia legale, nel solco della consueta collaborazione tra le istituzioni e le forze di polizia. Un'azione finalizzata al perseguimento dell’interesse pubblico e della legalità. "Voglio lasciare un segno tangibile" ha rimarcato. "Sono qui - ha dichiarato - per mettere a disposizione di questo territorio la mia esperienza e per dare il mio contributo alle aspettative che hanno riposto in noi l'autorità giudiziaria e i cittadini". Il contrasto alla criminalità organizzata è la priorità ma l'azione del "nuovo" corso del comando provinciale sarà indirizzata alla lotta al riciclaggio e ai proventi delle attività illecite con i riflettori accessi sulla cosiddetta "zona grigia". "Se su questo territorio la criminalità organizzata prospera - ha aggiunto- è grazie al sostegno dei 'colletti bianchi'". L'attività della guardia di finanza sarà quindi rivolta a tutela dei cittadini e delle aziende sane che "sono comunque la maggioranza". "Non esiteremo - ha concluso - a colpire anche le persone più in vista se queste commetteranno degli errori. Sia chiaro: non esistono luoghi intoccabili e noi faremo la nostra parte al fianco dei cittadini che attendono risposte dalla giustizia".
