Il premio "Ecce Homo" a Vincenzo Varone e Maria Virginia Basile
Due libri dedicati alla serva di Dio Natuzza Evolo, la mistica di Paravati morta in dore di sanità all’età di 85 anni il primo novembre del 2009, sono stati premiati sabato scorso a Cosenza nell’ambito del concorso letterario internazionale Ecce Homo.
Si tratta delle opere d Maria Virginia Basile “Da qualche parte il Cielo ti risponde. Sulla strada di Paravati” (Il Filorosso editore) e di Vincenzo Varone “Il Disegno celeste”, edito da Libritalia. Entrambi i volumi vengono annoverati dalla critica tra le opere biografiche e spirituali più importanti degli ultimi anni per lo stile e per i contenuti . Il prestigioso concorso letterario, organizzato sin nei minimi particolari da Andrea Fabiani con la stretta collaborazione di numerosi rappresentanti del mondo culturale e di una qualificata giuria, si avvale del patrocinio di numerosi importanti organismi culturali con sede in Argentina e in Cile. I due autori hanno entrambi ottenuto dalla giuria “il plauso Narratio Mystica/Spiritualis”. La scrittrice ha anche ottenuto un premio speciale nella sezione poesia per la lirica “Ecce Homo”.
Maria Virginia Basile, già docente nei Licei, è un’apprezzata scrittrice, autrice teatrale, poetessa e traduttrice di uno dei volumi del biografo di Fortunata Evolo, lo scienziato e docente emerito dell’Unical Valerio Marinelli . Vincenzo Varone, giornalista di lungo corso, iscritto all’albo dei giornalisti sin da primi anni Ottanta, già direttore e fondatore di più di un periodico, autore di diversi volumi e con alle spalle una lunga attività di conduttore e autore televisivo e radiofonico.
