Terremoti: sciame sismico in Calabria. Ecco dove
Secondo le analisi disponibili, i fenomeni si sono sviluppati a una profondità pressoché costante attorno ai 30 chilometri
Una sequenza di eventi sismici di lieve entità è stata registrata nelle ultime ore dagli strumenti della rete nazionale di monitoraggio gestita da INGV. Le rilevazioni indicano una serie di scosse ravvicinate, con valori di magnitudo compresi tra 1.1 e 2.1, monitorate nel corso della mattinata.
Secondo le analisi disponibili, i fenomeni si sono sviluppati a una profondità pressoché costante attorno ai 30 chilometri, caratteristica compatibile con dinamiche di assestamento della crosta terrestre. L’evoluzione ha mostrato un lieve incremento dell’energia liberata nel tempo, senza però superare livelli considerati critici.
Le registrazioni sono state oggetto di verifica tecnica e revisione da parte degli esperti, che hanno confermato la natura non distruttiva degli eventi e l’assenza di impatti su infrastrutture o popolazione. La sequenza è stata comunque seguita con attenzione per la sua ripetitività.
Il monitoraggio prosegue in modo continuativo per analizzare l’andamento del fenomeno e approfondire le caratteristiche delle strutture geologiche coinvolte, in un contesto di attività sismica nota e costantemente osservata. (
