Il TAR decide sul destino della lista “Uniamo Acquaro”: domani l’udienza sul ricorso
Si terrà domani, giovedì 30 ottobre, l’udienza davanti al Tribunale Amministrativo Regionale relativa al ricorso n. 1457/25, presentato contro la Commissione elettorale circondariale di Vibo Valentia. Al centro del procedimento, la richiesta di riammissione della lista “Uniamo Acquaro”, esclusa dalla competizione elettorale per presunti vizi formali nella documentazione.
La lista, che candida a sindaco Giuseppe Barilaro, già primo cittadino del comune, era stata ricusata dalla commissione a pochi giorni dalla scadenza dei termini di presentazione delle candidature. L’altro contendente alla carica di sindaco è Pino Ferraro, il cui schieramento resta al momento l’unico ammesso.
Le motivazioni della ricusazione riguarderebbero incompletezze e difformità nei documenti presentati, tra cui la presunta assenza del simbolo ufficiale in uno dei moduli richiesti, oltre a irregolarità nella sottoscrizione delle accettazioni di candidatura. In particolare, sembrerebbe che alcune firme non siano state apposte nel luogo indicato dalla normativa, elemento che ha portato la commissione a invalidare l’intera lista. Dal canto suo, la Commissione elettorale circondariale si è costituita in giudizio, chiedendo la conferma della ricusazione.
Il TAR sarà ora chiamato a stabilire se tali difformità possano essere considerate meri errori materiali o se, al contrario, configurino violazioni sostanziali tali da confermare l’esclusione. La decisione del giudice amministrativo è attesa con grande interesse ad Acquaro, dove l’esito dell’udienza potrebbe riaprire la competizione elettorale prevista per i prossimi 23 e 24 novembre.
