Nel corso della visita si svolgeranno le audizioni a porte chiuse davanti alla Commissione che si occupa di incompatibilità dei magistrati

Visita ispettiva della Prima Commissione del Csm questa mattina al Tribunale di Vibo Valentia. La delegazione, che si occupa delle situazioni di incompatibilità dei magistrati, è formata dal presidente della Commissione Antonio Leone, dal vicepresidente Massimo Forciniti e dai consiglieri Rosario Spina e Fabio Napoleone.

Audizioni a porte chiuse. Nel corso della visita si svolgeranno le audizioni davanti alla Commissione dei giudici del Tribunale all'interno del quale si sarebbero determinati da tempo contrasti che hanno portato alla presentazione di alcuni esposti all'organo di autogoverno della magistratura. Le audizioni si svolgeranno a porte chiuse.

"Segnalate criticità". "Al Tribunale di Vibo - dichiarato il presidente della Prima commissione del Csm Antonio Leone - c'è qualche problematicità che rinviene da alcune note giunte al Csm per cui vogliamo renderci conto di persona come vanno le cose e per quale motivo e se è possibile superare le criticità che ci sono state segnalate".  Leone non ha aggiunto particolari su quali siano le problematiche che sono state segnalate al Csm e sulla visita continua a vigere il più stretto riserbo. Nelle scorse settimane si era registrata la sospensione di un procedimento dinanzi al giudice dell'udienza preliminare in quanto fra gli imputati, per reati concernenti gli stupefacenti, vi è anche il figlio della presidente della sezione penale del Tribunale di Vibo Valentia, il giudice Lucia Monaco. Lo scorso mese, inoltre, il presidente del Tribunale di Vibo Valentia, Alberto Filardo, aveva letto in aula nel corso di un processo un'ordinanza con la quale veniva richiamata il giudice Lucia Monaco per la fissazione di alcuni processi.