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Nuovo atto intimidatorio ai danni di Maurizio Fumante, sindacalista della UIL Trasporti di Reggio Calabria. Ieri mattina, mentre attraversava una strada del centro città nei pressi dell’Inail, un’auto Audi Q5 bianca ha improvvisamente accelerato con l’intento di investirlo, secondo quanto ricostruito da Klaus Davi che ha verificato la vicenda.

Non si tratta del primo episodio. Lo scorso dicembre Fumante era già stato minacciato: al termine del turno di lavoro, aveva trovato sulla propria auto una scatola contenente un proiettile, una bottiglia con benzina e un biglietto con scritto “questo è per le Rsa”.

Il sindacalista, che ricopre il ruolo di Rsa presso un’impresa di pulizia dei convogli ferroviari, ha subito segnalato l’episodio ai colleghi e alle autorità competenti.

La reazione della UIL
In una nota, la UIL di Reggio Calabria, attraverso il Segretario Generale Giuseppe Rizzo, esprime “la più profonda indignazione e la massima solidarietà ai colleghi e rappresentanti della Uiltrasporti di Reggio Calabria e Cosenza, bersaglio di vili atti intimidatori e aggressioni durante lo svolgimento della propria attività sindacale e lavorativa”.

“Non possiamo più tollerare che l’impegno civile e la tutela dei diritti dei lavoratori diventino motivo di rischio per l’incolumità personale”, prosegue la nota. “Quanto accaduto ai nostri rappresentanti è un attacco diretto non solo alle persone coinvolte, ma a tutto il movimento sindacale e ai valori di democrazia e legalità che rappresentiamo”.

La UIL sottolinea che questi episodi “non sono casi isolati, ma si inseriscono in un clima di crescente tensione che vede i rappresentanti dei lavoratori troppo spesso esposti a aggressioni inaccettabili”.

La sicurezza non è un costo: è un diritto inalienabile che le istituzioni e le aziende devono garantire prioritariamente”, conclude Rizzo, ribadendo il sostegno a Fumante, a Gianluca Rango della Rende Servizi e a tutti i colleghi coinvolti, e auspicando che le autorità “facciamo piena luce sugli accaduti e che i responsabili vengano individuati e perseguiti con la massima severità”.

“La UIL di Reggio Calabria resterà vigile e pronta a sostenere ogni iniziativa e stato di agitazione necessario per difendere la dignità e la sicurezza del personale. Non faremo un passo indietro di fronte alla violenza e all’inciviltà. Diciamo Basta! Condanniamo ogni forma di violenza! Pretendiamo il diritto alla sicurezza!”, conclude la nota.