Il Cosenza esce sconfitto dal delicatissimo scontro diretto per la salvezza in casa del Brescia e subisce proprio il sorpasso delle Rondinelle, complicando la situazione di classifica dei rossoblù a tre giornate dal termine della stagione.

Il Cosenza, infatti, è attualmente quart'ultimo ma in coabitazione, a quota 38 punti, proprio con Brescia (avanti per gli scontri diretti) e Cittadella virtualmente sopra la griglia playout, ma i Lupi adesso devono guardarsi le spalle dal Perugia terz'ultimo, e che vorrebbe dire retrocessione diretta, a sole due lunghezze di ritardo. Sul match di Brescia, comunque, si è espresso mister Viali: "Abbiamo fatto 38 punti con i nostri difetti e con i nostri pregi, con i quali conviviamo serenamente. Ce la giocheremo fino all’ultima giornata, quando si deciderà il campionato, come avevo detto a Perugia. Chiaro che il risultato fa arrabbiare. Era una partita importante. Ma faccio fatica a imputare qualcosa ai ragazzi. Nel primo tempo è stata una prestazione clamorosa. Chiaro che bisogna portarla a casa. Il Brescia è stato più fruttuoso di noi. Sapevamo di non poter dominare 90 minuti, il rammarico è stato quello di non riuscire a rompere l’equilibrio".

Ed ancora: "All’intervallo l’ho detto ai ragazzi, la partita sarebbe cambiata. Nel momento di forcing degli avversari serviva più lucidità. Ci stava anche andare sotto, tenere il risultati e provarci fino alla fine, infatti siamo anche riusciti a segnare. Il vero rammarico è il 2-0, il primo gol ci poteva anche stare".