Porno turisti", "regali youporn" e ad altri espliciti riferimenti a sfondo sessuale compaiono su un sito dedicato all'aeroporto di Lamezia Terme, per la precisione www.lameziaairport.it, che non è il sito ufficiale della Sacal dedicato allo scalo lametino. Il sito ufficiale è invece www.sacal.it che non ha mai smesso di funzionare. Il contenuto anomalo della pagina web non è chiaramente passato inosservato se non altro per la particolarità dei servizi proposti. Forse una trovata goliardica, visto che il sito in questione non riporta alcun indirizzo ufficiale della società di gestione o dei suoi partner.

Attivo da settembre 2020, il portale propone anche consigli sulle città italiane così come su Lamezia Terme. Ecco così che Lamezia ha sì “molti luoghi di interesse e attrazione turistica”, ma anche un aeroporto grazie al quale sarebbe possibile far arrivare facilmente “porno turisti da qualsiasi parte del mondo”, con tanto di link ad per un sito web con video a luci rosse.

Inoltre nella parte relativa ai servizi offerti, l’hacker ha previsto che il turista o la persona che giunga nello scalo calabrese possa usufruire di “chioschi, freeshop e negozi di articoli da regalo youporn” per acquistare “quei prodotti o dettagli che hai dimenticato”, ha avuto cura di evidenziare. Inoltre, a disposizione dei viaggiatori, lo scalo, come si legge sulla pagina internet “incriminata”, vi sarebbero servizi aggiuntivi come “telefoni pubblici, posta, sale pornhub VIP, punti informazioni e molti altri”.