Il Consiglio nazionale delle Consulte provinciali studentesche è l’assemblea annuale più importante per le stesse, un appuntamento molto atteso con sempre maggiori aspettative da parte dei Presidenti di tutta Italia che s’incontrano per la prima volta dopo mesi di preparazione e lavoro sui territori di appartenenza.

«Grazie ad un bagaglio d’esperienza sempre più significativo le nostre Consulte, molto impegnate a vari livelli e su più fronti, nell’ attuale CNPC hanno saputo cogliere, l’opportunità di esportare quelle best pratice ideate e realizzate sul campo che vengono tenute, puntualmente, in grande considerazione dai Presidenti delle altre province d’Italia», è scritto in una nota.

«E’ risaputo e collaudato che dal confronto si esce sempre migliori e se ciò avviene, oltretutto in presenza dopo le pesanti restrizioni pandemiche e post, è ancora più apprezzato tanto che le caratteristiche regionali di questo fantastico Paese che è l’Italia, arricchita dalle sue stesse diversità, abbiano in un contesto quale è il CNPC, un’esperienza esaltante e rigenerante oltreché molto stimolante. Ciò che è emerso, ancora una volta dalle tante attività meritorie promosse dalle Consulte calabresi, è la reale promozione della partecipazione studentesca finalizzata a potenziare l’essere persone attive come fattore critico di successo al fine di sviluppare il proprio senso di una cittadinanza responsabile, ispirata al dettato costituzionale», prosegue il comunicato.

Un ruolo fondamentale nel raggiungimento di questo obiettivo lo riveste, da sempre e sempre di più, in Calabria, il dialogo aperto con le Istituzioni che rappresenta un modello d’eccellenza date le straordinarie iniziative realizzate nel tempo in virtù dell’azione mirata della Coordinatrice Franca Falduto e dell’U. S. R. Calabria oggi diretto dalla dott.ssa Antonella Iunti.

Grazie alle relazioni umane e professionali intrecciate durante le attività del Consiglio, la programmazione dei prossimi percorsi, ne vedrà la realizzazione anche in partenariato, rendendosi flessibile all’accoglimento di proposte pertinenti anche in itinere purché esse siano in linea con la mission istituzionale di rappresentanza studentesca basata su pochi, ma significativi principi cardine: la condivisione convinta delle scelte tra gli Studenti partecipanti ed il riconoscimento nonché il rispetto di norme comuni e valori ritenuti fondanti per la convivenza democratica.

«Dall’ultimo Consiglio nazionale, ancora in corso in questi giorni, tornerà rafforzato il principio, ben noto a tutti coloro che operano coscientemente nel mondo della Scuola, ovvero che, solo vivendola con serenità e fiducia, i ragazzi, ed in particolare quelli che attraversano situazioni di disagio, si possano predisporre positivamente all’accettazione delle regole di quel patto di corresponsabilità, inclusivo delle famiglie, che sta alla base di un felice e proficuo raccordo generazionale», conclude la nota.