La vittima è Francesco Sergi. I familiari l'hanno trovato agonizzante all'interno di un podere di sua proprietà. Vani i soccorsi 

Si torna a sparare in Calabria. A tingersi di sangue, questa volta, sono le campagne del Reggino. Il primo agguato del 2016 avviene a Platì: la vittima è un giovane di 36 anni, Francesco Sergi. Nel tardo pomeriggio odierno, l'uomo è stato ritrovato agonizzante da alcuni parenti all'interno di un podere di sua proprietà. A nulla sono valsi i soccorsi prestati prima dai familiari e poi dai sanitari del 118. Trasportato all'ospedale di Locri in autombulanza, Sergi è spirato prima ancora di raggiungere il nosocomio. A causare il decesso, almeno un colpo d'arma da fuoco alla testa. La vittima era sposata ed incensurata. Il colpo d'arma da fuoco alla testa è stato sparato da distanza ravvicinata con una pistola di medio calibro. Le indagini sono svolte dai carabinieri della Compagnia di Locri e della Stazione di Platì con il colonnello Pasqualino Toscani e ii capitani Rosario Scotto Di Carlo e Fortunato Suriano. Ad essere interrogati per primi sono stati i familiari della vittima ed i parenti. Il luogo dove è avvenuto il fatto di sangue è una campagna isolata che si trova alla periferia di Platì.