'Ndrangheta nel Vibonese: chiuse le indagini per 22 persone (NOMI)
Tre dei quattro omicidi risolti oggi sono riconducibili a una faida interna al contesto mafioso vibonese. Si tratta dell'uccisione di Michele Palumbo, avvenuta a Vibo Marina nel 2010, di Mario Longo, vittima di un agguato nel 2012 a Portosalvo, e di Davide Fortuna, assassinato sulla spiaggia di Vibo Marina nel luglio dello stesso anno.
A questi si aggiunge il caso di Massimo Stanganello, scomparso nel 2008, vittima di una lupara bianca, presumibilmente per una relazione con la moglie di un boss.
Nell’ambito dell’inchiesta, la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, sotto la guida dei sostituti procuratori Giuseppe Buzzelli e Antonio De Bernardo, ha chiuso le indagini riguardanti 22 persone. Tra queste, è contestato anche un ulteriore omicidio, quello di Giuseppe Pugliese Carchedi. In particolare, vengono accusati Salvatore Tripodi, Francesco D'Ascoli, Giuseppe Comito e Marziano Renato di far parte di un'associazione mafiosa. Comito, in particolare, avrebbe collaborato con Antonino Accorinti per infiltrare il settore turistico-alberghiero, garantendo il controllo della cosca sulle strutture e interagendo con altre organizzazioni criminali della zona interessate a sfruttare i villaggi turistici. Salvatore Tripodi e Francesco D'Ascoli, invece, sono accusati di essere membri del clan Tripodi di Porto Salvo, promosso originariamente da Nicola Tripodi e successivamente diretto dallo stesso Salvatore dopo il trasferimento di Nicola nel Lazio. Nicola Tripodi e successivamente diretto dallo stesso Salvatore dopo il trasferimento di Nicola nel Lazio.
Indagini chiuse per:
Francesco Alessandria, cl. ‘70, di Sorianello;
Francesco Barba, cl. ‘62, di Vibo;
Rosario Battaglia, cl. ‘84, di Piscopio;
Giuseppe Comito, cl. ‘75, di Vibo (collaboratore di giustizia);
Francesco D’Ascoli, cl. ‘71, di Vibo;
Angelo David, cl. ‘83, di Piscopio;
Stefano Farfaglia, cl. ‘83, di Vibo;
Nazzareno Felice, cl. ‘61, di Piscopio;
Nicola Figliuzzi, cl. ‘90, di Soriano (collaboratore di giustizia);
Rosario Fiorillo, cl. ‘89, di Piscopio;
Michele Fiorillo, cl. ‘86, di Piscopio;
Gregorio Gasparro, cl. ‘71, di San Gregorio d’Ippona;
Pantaleone Mancuso, cl. ‘61, di Limbadi, alias “Scarpuni”;
Renato Marziano, cl. 67, di Vibo (collaboratore di Giustizia);
Giuseppe Patania, cl. ‘80, di Stefanaconi;
Salvatore Patania, cl. ‘78, di Stefanaconi;
Saverio Patania, cl. ‘76, di Stefanaconi;
Nazzareno Patania, cl. ‘73, di Stefanaconi;
Antonino Francesco Staropoli, cl. ‘76, di Vibo;
Salvatore Tripodi, cl. ‘71, di Vibo Marina;
Salvatore Vita, cl. ‘75, di Vibo Marina
