Due anni di reclusione per lesioni aggravate ad un pubblico ufficiale. E' questa la condanna inflitta a padre e figlio per l'aggressione da loro compiuta nei confronti di un medico dell'Asp di Vibo. I fatti risalgono al 13 marzo 2017, quando, in seguito ad un controllo igienico-sanitario presso un panificio vibonese,  il professionista (Fortunato Carnovale) veniva pestato dai titolari dell'attività commerciale.

La prognosi: lesioni alla spalla, alla testa e su varie parti del corpo. Gli aggressori, Angelo (55 anni) e Pasquale  D'Andrea (38 anni), come detto, sono stati  condannati, nell'udienza di oggi, dal tribunale di Vibo. Nei confronti degli stessi (difesi dall'avvocato Santo Cortese) è caduto, invece, il reato di minaccia ed ingiuria. In sede cautelare la Procura aveva chiesto l'arresto. Arresto rigettato sia dal gip del tribunale di Vibo che dal Tribunale della libertà di Catanzaro. In relazione al processo, il pm aveva chiesto la pena della reclusione di anni tre, asserendo la gravità dei fatti contestati e perpetrati nei confronti di un pubblico ufficiale. La parte civile era rappresentata, infine, dall'avvocato Falduto.