Bambino morto in spiaggia, soffocato con un fazzoletto
Non è annegato il bambino di due anni trovato morto sulla spiaggia napoletana di Torre del Greco, il piccolo Francesco sarebbe morto soffocato, forse da un fazzolettino di carta. Non ci sono segni di violenza esterna sul naso e sulla bocca – sempre riscontrati nei casi in cui si tappa il naso e la bocca di una vittima per soffocarla – solo tracce di cellulosa vegetale nei polmoni e nei bronchi del piccolo.
È il risultato dell’autopsia sul corpo del bambino, ritrovato senza vita sulla spiaggia, accanto alla madre, la sera del 2 gennaio scorso. Secondo quanto scrive il consulente della Procura di Torre Annunziata, delegato all'esame autoptico, il bimbo sarebbe morto per “soffocamento attraverso l'occlusione di naso e bocca”. Il perito degli inquirenti ha anche rilevato la presenza di filamenti di cellulosa vegetale, orse riconducibili a un fazzolettino di carta, e nessun segno di violenza su naso e bocca.
