Il nuovo corso del M5S con Conte, saranno vietate le parolacce?
Dopo settimane di litigi l'ex premier Giuseppe Conte e il leader del M5S Beppe Grillo hanno raggiunto un accordo sul nuovo Statuto del partito che, per entrare in vigore, dovrà ottenere il (molto) probabile ok degli iscritti. Tra le diverse novità si fa notare anche il punto o) che si intitola “cura delle parole” e dispone che "le espressioni verbali aggressive devono essere considerate al pari di comportamenti violenti".
"In pratica - scrive il quotidiano online Il Post - prescrive ai rappresentanti del Movimento di non usare parolacce nelle dichiarazioni pubbliche: una misura notevole, dato che il Movimento nacque di fatto con una serie di 'Vaffanculo-Day' indetti da Beppe Grillo in varie città italiane fra l’8 e il 9 settembre 2007".
