Vibo, gente che urina sotto casa ed ex detenuti che citofonano: cittadini esasperati
Sporcizia, gente che urina sotto casa, e detenuti appena liberati che citofonano per chiedere di fare una telefonata. È questa la situazione che denuncia, in una lettera a Zoom24, una cittadina di Vibo Valentia residente di fronte al carcere. "I problemi riscontrati - racconta la donna - sono diversi: il primo è che i familiari dei detenuti, non avendo servizi a disposizione, si dirigono nella strada di casa mia (che è dissestata) e fanno lì i loro bisogni, non rendendosi conto che qui ci vivono persone con bambini piccoli". Ma non è l'unica questione: "Spesso quando i carcerati vengono liberati vengono a citofonare alle nostre abitazioni per fare telefonate, in quanto - dicono - non gli permettono di avvisare nessuno della loro uscita".
E l'elenco, denuncia la cittadina vibonese, è ancora lungo: "L'altro problema è che la spazzatura viene buttata a terra e nessuno pulisce, così mi ritrovo sempre a dovere raccogliere tutte le carte, bottiglie di plastica, fazzoletti. Inoltre nessuno taglia le erbacce che si trovano sulla strada e, infine, con il grande parcheggio che c'è le macchine non lo usano ma parcheggiano ovunque, bloccando anche l'accesso di casa mia".
Per quanto di competenza del penitenziario la donna ha provato a contattare la Direzione, ma senza risultato: "Da diverso tempo provo ad avere un colloquio con la direttrice del penitenziario, ma ogni volta trovano una scusa e non riesco mai a parlarci". Una situazione che sta portando all'esasperazione i residenti che chiedono, a gran voce, un intervento delle autorità. Qualcuno deciderà di occuparsi di quella zona di Vibo o si gireranno tutti dall'altra parte?
