In tutta Italia solo 6 sindache su 108 capoluoghi: una è la vibonese Maria Limardo
Dopo le recenti elezioni comunali, il 3 e 4 ottobre, sono scesi ancora i numeri delle donne al governo di città capoluogo di provincia. Il dato emerge nella mappa sulla disparità di genere redatta da Openpolis. La fondazione indipendente - che promuove progetti per l'accesso alle informazioni pubbliche, la trasparenza e la partecipazione democratica - ha evidenziato in un report che prima del voto erano 10 i Comuni capoluogo di provincia con una donna alla guida della giunta comunale. Adesso, invece, solo sei. In percentuale si è passati dal 9,26% al 5,56%.

Dopo il passaggio a un sindaco uomo a Roma e Torino, prima governate da Virginia Raggi e Chiara Appendino (entrambe del M5S), sono rimaste solo: Andria, Lodi, Piacenza, Verbania e Vibo Valentia. A queste si aggiunge Ancona, unico capoluogo di regione che ha eletto un sindaco donna. Il risultato finale rende sicuramente l'idea della disparità di genere: su 108 città capoluogo, solo 6 sono guidate da una donna.
