Made in Italy tour, il Liga conquista Reggio Calabria
Tappa doppia, in Calabria, per il “Made in Italy – Palasport 2017”. Luciano Ligabue è salito ieri sera sul palco del PalaCalafiore, a Reggio Calabria. Stasera l'atteso "bis"
In tantissimi, provenienti dalla Calabria e dalla Sicilia, hanno atteso per ore con la speranza di poterlo incontrare. Poi, come da programma, le porte del PalaCalafiore di Reggio Calabria si sono aperte ai numerosissimi fan per assistere alla prima tappa reggina del suo attesissimo concerto. I successi senza tempo e le canzoni di ultima uscita del Liga, come amano chiamarlo gli appassionati, hanno letteralmente conquistato il palazzetto, per uno degli eventi più attesi di questo inizio d'anno. Un appuntamento doppio, quello con Luciano Ligabue, in Calabria, che stasera tornerà di scena per il bis nella città in riva allo Stretto.
Il live. Il suo tour "Made in Italy" lo ha visto salire sul palcoscenico reggino ieri sera, dopo qualche tempo di assenza dalla Calabria, per il primo appuntamento di questa tappa doppia reggina, programmata e annunciata da tempo dal promoter catanzarese Maurizio Senese della Esse Emme Musica. L'evento si chiuderà con l'appuntamento di questa sera, ancora a Reggio Calabria, ancora al PalaCalafiore. Insieme a lui sul paco, ieri come oggi, la band che lo ha affiancato anche nella realizzazione del nuovo album “Made in Italy”: Luciano Luisi (tastiere, cori), Max Cottafavi(chitarre), Federico Poggipollini (chitarre elettriche, cori), Davide Pezzin (basso), Michael Urbano (batteria, percussioni), Massimo Greco (tromba eflicorno), Emiliano Vernizzi (sax tenore) e Corrado Terzi (sax baritono). In scaletta i brani contenuti nel nuovo album, il ventesimo realizzato dal rocker e l’undicesimo di inediti, uscito lo scorso novembre, disco di platino già nella prima settimana di uscita, e per questo da record fin da subito. E, ovviamente, i più grandi successi del Liga, storici successi tratti dagli album “Lambrusco, coltelli, rose & popcorn”, “Buoncompleanno Elvis!”, “Nome e cognome”, “Fuori come va?” e “Arrivederci, Mostro!”.
