La Procura regionale della Corte dei conti per la Calabria, guidata da Romeo Ermenegildo Palma e dal sostituto Gianpiero Madeo, ha fatto appello contro la sentenza n. 133/2025, che aveva dichiarato prescritta l’azione di responsabilità nei confronti di quattro ex dirigenti del Dipartimento Agricoltura: Rocco Leonetti, Giuseppe Zimbalatti, Giacomo Giovinazzo e Giancarlo Augello.

Secondo i giudici di primo grado, il danno alla Regione Calabria era già conoscibile dal 2012. La Procura contesta, sostenendo che il danno si sia concretizzato solo nel 2021, con la sentenza del Tribunale di Palmi che annullò una cartella di pagamento da 8,2 milioni di euro.

Il procedimento nasce da una segnalazione del Nucleo Antifrodi dei Carabinieri su indebiti fondi comunitari percepiti da cooperative ortofrutticole. La Regione aveva emesso tre ordinanze-ingiunzione nel 2011, ma alcune notifiche erano arrivate fuori termine o risultate nulle. La Procura contabile ritiene che ritardi e irregolarità abbiano impedito la riscossione dei crediti, causando un danno erariale.

Con l’appello, Palma e Madeo chiedono l’annullamento della prescrizione e il rinvio del fascicolo al giudice di primo grado per esaminare le responsabilità.