'Ndrangheta, decine fra condanne confermate e assoluzioni (NOMI)
La Corte d'Appello di Reggio Calabria ha emesso la sentenza nel processo “Epicentro”, riguardante i capi e i fiancheggiatori delle principali cosche di 'ndrangheta della città. Il verdetto, emesso dalla prima sezione penale con Alfredo Sicuro presidente, e Giuseppe Perri e Cristina Foti consiglieri, ha visto undici assoluzioni e 44 condanne.
Il processo “Epicentro” è stato caratterizzato dalla fusione di tre importanti indagini: “Malefix”, rivolta contro le generazioni moderne della cosca De Stefano; “Metameria”, che ha preso di mira la storica cosca di Pellaro e Bocale; e “Nuovo corso”, che ha coinvolto operatori economici vessati dalle estorsioni dei clan lungo il centralissimo Corso Garibaldi.
Le assoluzioni
Antonino Randisi
Nicola Pizzimenti
Francesco Giustra
Giuseppe Araniti
Giuseppe Pizzimenti
Luana Barreca
Maria Modafferi
Santo Germanò
Paolo Morabito
Salvatore Saraceno
Un altro imputato non è stato giudicato poiché il reato è stato estinto a causa della sua morte.
Le condanne rideterminate
Tra le 34 condanne rideterminate, le pene sono state variate come segue:
Aboulkair Achraf: 1 anno e 8 mesi
Francesco Aricò: 12 anni e 10 giorni
Antonio Riccardo Artuso: 1 anno in aumento per la continuazione
Filippo Barreca: 19 anni e 6 mesi
Marcello Bellini: 7 anni di reclusione
Cosimo Bevilacqua: 14 anni, 5 mesi e 10 giorni
Domenico Calabrò: 18 anni
Amato Salvatore Campolo: 3 anni e 6 mesi
Donatello Canzonieri: 21 anni, 6 mesi e 20 giorni (incluso l’aumento per la continuazione)
Paolo Caponera: 8 anni e 20 giorni
Demetrio Condello: 16 anni
Giandomenico Condello: 14 anni, 6 mesi e 20 giorni
Maurizio Pasquale De Carlo: 4 anni
Paolo Rosario De Stefano: 9 anni e 8 mesi
Orazio Maria Carmelo De Stefano: 15 anni, 1 mese e 10 giorni
Giovanni Battista Foti: 7 anni, 1 mese e 10 giorni
Giovanbattista Fracapane: 12 anni e 8 mesi
Andrea Giungo: 11 anni e 4 mesi (incluso l’aumento per la continuazione)
Antonino Labate: 12 anni, 2 mesi e 20 giorni
Francesco Labate: 13 anni e 4 mesi
Giuseppe Leuzzo: 17 anni, 9 mesi e 20 giorni
Antonio Libri: 18 anni, 10 mesi e 20 giorni
Edoardo Mangiola: 10 anni e 10 mesi
Luigi Molinetti: 18 anni, 1 mese e 10 giorni
Antonino Monorchio: 10 anni e 8 mesi
Domenico Morabito: 12 anni (incluso l’aumento per la continuazione)
Filippo Palumbo: 6 anni
Carmine Polimeni: 14 anni
Lorenzo Polimeno: 8 anni e 4 mesi
Pasquale Politi: 8 anni e 8 mesi
Domenico Tegano: 12 anni e 8 mesi
Paolo Tripodi: 7 anni, 1 mese e 10 giorni
Vincenzino Zappia: 8 anni, 1 mese e 10 giorni
Antonio Cappelleri: 4 anni, 5 mesi e 10 giorni
Le condanne confermate
Inoltre, sono state confermate le condanne di dieci imputati:
Carmine De Stefano: 20 anni
Giorgino De Stefano: 12 anni e 8 mesi
Luigi Germanò: 2 anni
Antonio La Villa: 7 anni, 1 mese e 10 giorni
Alfonso Molinetti (classe '57): 12 anni e 2 mesi
Salvatore G. Molinetti (classe '82): 8 anni
Domenico Musolino: 8 anni, 2 mesi e 20 giorni
Antonino Augusto Polimeni: 9 anni
Antonio Serio: 12 anni
Andrea Vazzana: 8 anni
La sentenza della Corte d'Appello di Reggio Calabria rappresenta un passo significativo nella lotta contro la 'ndrangheta, ribadendo l'importanza delle operazioni congiunte e delle indagini approfondite per smantellare le organizzazioni criminali radicate nel territorio.
