Fra gli imputati, pure l’attuale sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, i vertici della Sorical, un ex sindaco, dirigenti comunali del Vibonese e dirigenti delle Asp di Vibo

Tutti a giudizio. Questa la decisione del gup del Tribunale di Vibo Valentia, Lorenzo Barracco, che ha oggi accolto la richiesta della Procura (rappresentata in aula dal pm Benedetta Callea) di mandare tutti a processo nell'ambito dell'inchiesta denominata "Acqua sporca" condotta dal pm della Procura di Vibo Valentia, Michele Sirgiovanni, sull’avvelenamento del bacino idrico dell’Alaco, la diga sequestrata nel maggio 2012 che serve di acqua potabile tutti i comuni della provincia di Vibo e parte dei comuni della fascia jonica delle province di Catanzaro e Reggio Calabria.

Sergio Abramo

Questi gli imputati rinviati a giudizio: Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro (quale presidente Sorical); Giuseppe Camo (Sorical); Maurizio Del Re e Sergio De Marco (Sorical), Giulio Ricciuto (responsabile impianti potabilizzazione); Ernaldo Biondi (Sorical Vibo); Vincenzo Pisani (addetto trattamento acque); Massimiliano Fortuna; Pietro Lagadari; Domenico Lagadari; Fabio Pisani (responsabile pro tempore ufficio tecnico Comune Serra San Bruno); Roberto Camillen (responsabile pro tempore del settore manutentivo Comune Serra); Francesco Catricalà (dirigente Asp Soverato); Fortunato Carnovale (dirigente Asp Vibo); Rosanna Maida (dirigente prevenzione salute Area-Lea); Domenico Criniti, ex sindaco di Santa Caterina dello Ionio. 

Michele Sirgiovanni

pm Benedetta Callea

I reati ipotizzati. Avvelenamento colposo di acque, inadempimento contrattuale, falso, interruzione di servizio e omissione i reati a vario titolo contestati dalla Procura di Vibo Valentia. La richiesta di rinvio a giudizio del pm Michele Sirgiovanni, che ha coordinato l’importante inchiesta, risale all’11 febbraio 2015.

Le parti civili. Comitato civico Pro Serre (avvocato Angelo Calzone), Legambiente (avvocato Ambrosio), Codacons Calabria e Articolo 32 (avvocato Claudio Cricenti), Adoc Vibo Valentia (avvocato Paolo Fuduli).

L'inchiesta “Acqua Sporca” è partita nel 2012 e mira a far luce sull’avvelenamento del bacino idrico dell’Alaco. L'inizio del processo è stato fissato per il 21 febbraio del prossimo anno dinanzi al Tribunale colelgiale di Vibo Valentia.