Coronavirus nel Vibonese, dopo il boom di casi positivi il contagio rallenta
Nel Vibonese dopo giorni di "passione" e preoccupazione, il Coronavirus sembra abbia rallentato. Ma il livello di guardia rimane alto.
I ricoverati e i focolai . Al momento sono cinque i contagiati ricoverati all'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia: uno proveniente da San Costantino e quattro da Stefanaconi. E sono questi due centri ad aver allarmato l'Asp al punto da far parlare di due veri e propri focolai. A San Costantino cinque persone positive sono ancora in quarantena mentre a Stefanaconi in quindici hanno contratto il virus. E sempre a Stefanaconi si è registrata pure la prima vittima di questa seconda ondata della pandemia, un sessantunenne deceduto all'ospedale di Cosenza. Più tranquilla, se così si può dire, la situazione nella città capoluogo: quattro sono attualmente positivi in città, tre dei quali (padre e due figlie) a Vibo Marina.
Scuola. Buone notizie anche sul fronte delle scuole. Tutti i tamponi eseguiti sugli studenti della scuola media "Murmura" e del plesso "De Maria" di Vibo Marina sono risultati infatti negativi. Quindi, le lezioni proseguiranno regolarmente, tranne ovviamente per le classi che avevano avuto un contatto diretto con due studentesse contagiate. Per loro e per i loro insegnanti le lezioni in aula solo sospese, con la possibilità di ricorrere alla didattica a distanza. Una normalità recuperata soprattutto per la scuola media "Murmura" che nella giornata di venerdì si era vista costretta ad alzare bandiera bianca, per mancanza di docenti, considerato che almeno dieci insegnanti erano finiti in quarantena. Tornati a scuola anche gli studenti delle due classi gli studenti delle due classi del liceo artistico "D. Colao", vale a dire, la I A e la V A, in quanto nessuno ha avuto contatti diretti con dei contagiati. Infine, allarme rientrato anche a Rombiolo, dove il tampone sul bidello "sospetto" è risultato negativo.
