ionadi-il-sindaco-arena-presenta-la-squadra-e-rilancia-il-suo-progetto-video-535152
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Il gruppo consiliare Ionadi nel Cuore – composto dal capogruppo Antonio Arena e dai consiglieri Gabriele Prestia, e Francesco Catania  – ha espresso voto contrario al Documento Unico di Programmazione e al Bilancio di previsione 2026–2028 approvati nell’ultimo Consiglio comunale. Secondo i consiglieri di opposizione i due documenti rappresentano la fotografia di quattro anni di amministrazione privi di una reale strategia di sviluppo. Nel corso del dibattito il consigliere Gabriele Prestia ha evidenziato come nel DUP siano inserite opere necessarie ma rinviate negli anni successivi insieme ad interventi privi di copertura finanziaria certa e subordinati all’ottenimento di futuri finanziamenti, rendendo la programmazione incerta e poco credibile. Il consigliere Francesco Catania ha posto l’attenzione sulla crescita demografica del Comune non accompagnata da servizi adeguati, con particolare riferimento alla frazione Vena: “Il DUP viene spesso definito il libro dei sogni, ma qui manca perfino il sogno: appare come un elenco di intenzioni senza una direzione chiara. Jonadi cresce perché le famiglie scelgono di viverci, ma non cresce nella qualità della vita. Nella frazione Vena permangono carenze negli spazi pubblici, nelle aree verdi attrezzate e nei luoghi di aggregazione giovanile, elementi essenziali per una comunità che vuole realmente crescere”.

Il capogruppo Antonio Arena ha chiesto quali cantieri avviati dall’amministrazione siano stati realmente portati a termine, sottolineando come in quattro anni il territorio non abbia visto la nascita di nuove infrastrutture rilevanti. Secondo l’opposizione molte opere vengono riproposte ciclicamente nei documenti contabili ma non trovano concreta realizzazione, rimanendo negli atti più che nei fatti. Una situazione che, a giudizio del gruppo, evidenzia una programmazione debole e senza reale incidenza sul territorio, incapace di produrre cambiamenti percepibili nella vita quotidiana della comunità. Nel corso della seduta l’opposizione ha inoltre chiesto chiarimenti sulla situazione di via Pirandello, arteria principale divisa tra il Comune di Jonadi e il Comune di Vibo Valentia e oggi in condizioni critiche. I consiglieri hanno domandato quali interventi siano stati programmati, se sia stato avviato un confronto istituzionale tra i due enti per una gestione coordinata della strada e soprattutto quali soluzioni definitive si intendano adottare per risolvere i problemi che quotidianamente causano disagi alla circolazione. Si tratta infatti di una strada percorsa non solo dai cittadini di Jonadi ma da gran parte degli utenti della provincia. Il gruppo ha invece votato favorevolmente sull’affidamento all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dopo l’accoglimento della proposta presentata dall’opposizione per consentire ai cittadini di regolarizzare i tributi locali attraverso la rottamazione delle cartelle, con l’eliminazione di sanzioni e interessi e possibilità di rateizzazione sostenibile. Una misura che, secondo i consiglieri, rappresenta un aiuto concreto alle famiglie e alle fasce economicamente più fragili, permettendo di rimettersi in regola senza essere schiacciati dal peso del debito.

“Non è una posizione pregiudiziale – concludono i consiglieri – ma la constatazione che dopo quattro anni manca ancora una visione chiara per il futuro del paese, mentre il tempo amministrativo si avvicina alla scadenza e nel 2027 Jonadi tornerà al voto”.