Roma, 28 gennaio 2021 - L'ultimo bollettino, sull'andamento dell'epidemia da Coronavirus in Italia, registra un ulteriore incremento dei morti, mentre resta stabile il tasso di positività. Calano, anche se di poco, i nuovi positivi, un trend confermato dalla curva nell'ultima settimana, secondo il monitoraggio della Fondazione Gimbe, ma la rotta si potrebbe invertire "una volta esauriti gli effetti della 'stretta' di Natale", avverte il presidente della Fondazione, Nino Cartabellotta. L'attenzione è alta per il nuovo monitoraggio settimanale dell'Iss (qui i dati Rt della scorsa settimana), che potrebbe stabilire il cambio di colore di alcune regioni. Ma lo schema dei colori si complica ulteriormente, perchè il Friuli e Bolzano sono stati confermati nella zona rosso scuro della nuova mappa del contagio Ue, pubblicata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

Covid, il bilancio del 28 gennaio


In Italia la curva epidemica sembra aver perso la spinta verso il basso delle ultime due settimane. Sono 14.372 i nuovi casi nelle ultime 24 ore, contro i 15.204 di ieri. I tamponi sono 275.179, 18mila meno di ieri, tanto che il tasso di positività stabile al 5,2% (ieri 5,1). Valore molto alto, purtroppo, quello dei decessi: 492 (ieri 467), per un totale di 87.381 vittime da inizio pandemia. Prosegue invece la diminuzione dei ricoveri: le terapie intensive sono 64 in meno (ieri -20), e sono ora 2.288, con 102 ingressi giornalieri (il numero più basso da diverse settimane), mentre i ricoveri ordinari calano di 383 unità (ieri -194), per un totale di 20.778. Dall'inizio dell'emergenza sono state contagiate dal Covid-19 2.515.507 persone, mentre ne sono morte 87.381. I dimessi/guariti in 24 ore sono 17.220, che portano il totale delle persone che dall'inizio dell'emergenza hanno superato il virus a 1.953.509. Sono 3.352 in meno gli attualmente positivi. In totale a oggi in Italia sono 474.617 le persone positive al Sars Cov2. Riguardo le Regioni, si registrano 2.603 casi inLombardia, 1.313 in Campania e 1.265 in Emilia Romagna.

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