Bomba, pistole ed auto rubate ritrovate nel Vibonese. Si stava preparando un agguato?
Chi ha nascosto e perché nello stesso posto una bomba artigianale ad alto potenziale, due pistole e a poca distanza anche due auto rubate? E' l'interrogativo che si stanno ponendo gli investigatori della guardia di finanza e dei carabinieri dopo l'operazione condotta in sinergia che ha permesso di rinvenire l'ordigno, le armi e i due veicoli occultanti tra la fitta vegetazione. Mentre la bomba è stata fatta brillare sul posto dal team di artificieri giunti appositamente da Catanzaro, le pistole sono state poste sotto sequestro dai militari per i rilievi del caso mentre le due auto rubate recentemente in provincia verranno restituite ai legittimi proprietari.
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Le indagini sono tutt'altro che chiuse con gli inquirenti che vogliono vederci chiaro. Vogliono, ad esempio, capire a cosa potessero servire la bomba ad alto potenziale e le due pistole (una di fabbricazione industriale e l'altra di artigianale) ritrovate in un recipiente e perché le auto rubate erano parcheggiate li vicino. Si stava preparando un agguato? Interrogativo inquietante al quale si punta a dare una risposta.
