L'inchiesta riguarda i presunti interessi del clan Arena nella costruzione delle pale eoliche. Il 27 maggio prossimo avrà inizio la requisitoria del pm

Rito abbreviato i 24 imputati dell'inchiesta sul Parco eolico "Wind Farm" di Isola Capo Rizzuto. Fra gli ammessi al rito abbreviato - che comporta uno sconto di pena pari ad un terzo in caso di condanna ed un giudizio allo "stato degli atti" - anche l'attuale consigliere regionale Giuseppe Graziano, di Rossano, all'epoca dei fatti componente del Nucleo di valutazione dell'impatto ambientale (Via). Graziano, alla sua prima legislatura in Consiglio regionale, è stato eletto nel novembre 2014 con la Casa delle Libertà con 9.058 preferenze. Nella seduta di insediamento del 7 gennaio 2015, è stato eletto segretario-questore del Consiglio.

Giuseppe Graziano

Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di abuso d'ufficio, falso e interposizione fittizia di quote societarie, associazione a delinquere. L'accusa viene sostenuta dal pm della Dda di Catanzaro, Domenico Guarascio, e dal pm della Procura ordinaria Paolo Petrolo. Il Parco eolico di Isola Capo Rizzuto è stato sequestrato il 13 luglio del 2012 su disposizione della Dda. Gli inquirenti ritengono che il clan Arena si sia infiltrato nella realizzazione di 48 pale eoliche dal costo stimato in alcune centinaia di milioni di euro. Per quel che attiene le misure patrimoniali, tale ipotesi degli inquirenti non ha però convinto il gip di Catanzaro che ha già escluso finanziamenti occulti del clan Arena nella realizzazione del Parco, tanto che le società e le pale eoliche sono state dissequestrate. Ad avviso della Dda, fra il 2005 ed il 2012, tramite società italiane e svizzere sarebbe stata camuffata la presenza del clan Arena all'interno della società del parco eolico.

Gli imputati ammessi al rito abbreviato sono: Pasquale Arena, 62 anni, di Isola Capo Rizzuto; Nicola Arena, 78 anni, di Isola; Nicola Arena, 51 anni, di Isola; Carmine Megna, 51 anni, di Isola; Roberto Gobbi, 51 anni, di San Marino; Giovanni Maiolo, 58 anni, di Isola; Fabiola Ventura, 53 anni, di Isola; Maximiliano Gobbi, 39 anni, di San Marino; Martin Zwichy, 53 anni, Svizzera; Salvatore Nicoscia, 53 anni, di Cutro.

Quali componenti del Nucleo di valutazione sono stati ammessi al processo con rito abbreviato: Giuseppe Graziano, 54 anni, nativo di Longobucco, attuale consigliere regionale; Salvatore Curcio, 76 anni, di Castrolibero; Antonio Genovese, 67 anni, di Motta San Giovanni; Vincenzo Iacovino, 53 anni, di Catanzaro; Giovanni Misasi, 56 anni, di Castrolibero; Vittoria Imeneo, 48 anni, di Vibo Valentia; Egidio Pastore, 65 anni, di Rende; Luciano Pelle, 65 anni, di Antonimina, nel Reggino; Annamaria Ranieri, 41 anni, di Soverato; Domenico Vasta, 61 anni, di Lamezia Terme; Massimo Zicarelli, 56 anni, di Paola; Giuseppe Ferraro, 6 anni, di Grotteria (presidente della Conferenza dei servizi per il rilascio dell'autorizzazione unica); Carmelo Misiti, 43 anni, di Castrolibero (all'epoca dei fatti dirigente del Dipartimento "Attività produttive della Regione Calabria); Stefano Colosimo, 64 anni, di Catanzaro, progettista.  (red 2)