Arma clandestina e munizioni, assolto un giovane vibonese (NOME)
Ribaltata la sentenza di primo grado nei confronti di Cosimo D’Amico (cl. 1990), che lo vedeva colpevole del reato di detenzione di arma clandestina e relativo munizionamento. Era il 2017 quando, nel giardino della sua abitazione a Vibo Marina, furono rinvenuti un revolver calibro 38 con matricola abrasa e 5 cartucce artigianali.
Ebbene, la Corte d’Appello di Catanzaro, presieduta da Alessandro Bravin, ha assolto con formula piena il 33enne, difeso dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Marianna Zampogna, perché “il fatto non sussiste”.
