Si è concluso il processo scaturito dall'operazione Kyterion contro la potente cosca di Cutro. Condannato a 6 anni e 8 mesi anche un avvocato, sospeso dall'attività per tre anni

Undici condanne per 116 ani di reclusione sono state inflitte dal Tribunale di Crotone a conclusione del processo scaturito dall'operazione Kiterion che a fine gennaio 2015 portò all'esecuzione di 46 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di presunti affiliati alla cosca Grande Aracri di Cutro, centro del Crotonese.

Avvocato condannato. Le undici condanne sono state inflitte dal Tribunale di Crotone, presieduto dal giudice Marco Bilotta agli imputati che hanno optato per il rito ordinario mentre tutti gli altri sono stati già processati con rito abbreviato dal Tribunale di Catanzaro. Tra le persone condannate figura anche un avvocato del foro di Crotone. Si tratta di Rocco Corda, accusato di concorso esterno all'associazione mafiosa, al quale i giudici hanno inflitto una pena a 6 anni ed 8 mesi di reclusione oltre alla sospensione per tre anni dall'attività professionale.

Le altre condanne. Le altre pene inflitte vanno dai 16 ai 7 anni di reclusione per reati come l'associazione mafiosa, le estorsioni, la minaccia, il porto illegittimo di armi, le false operazioni finanziarie. Vito Martino, ritenuto il contabile della cosca Grande Aracri, è stato condannato a 15 anni di reclusione. Condanne più pesanti anche per coloro che, secondo la Dda, sono ritenuti promotori di un’associazione mafiosa operante principalmente nel territorio di Isola Capo Rizzuto: 12 anni a Santo Maesano , 11 anni ciascuno ad Antonio, Carmine e Giuseppe Riillo; 16 anni a Domenico Riillo. Il Tribunale ha anche condannato gli imputati al risarcimento delle parti civili ed al pagamento di una provvisionale di 30 mila euro per l'associazione Libera.