Allerta gialla per vento e neve: freddo in arrivo dai Balcani
Possibili piogge e temporali sui settori tirrenici. Temperature minime in calo

Un’ondata di freddo dai Balcani sta per investire gran parte del Paese, determinando venti intensi e un calo marcato delle temperature. Il Dipartimento della Protezione Civile, in coordinamento con le regioni interessate, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse a partire dalle prime ore di domani, martedì 31 marzo.
Secondo le previsioni, venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali interesseranno Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio e Molise. Diffuse nevicate sono previste oltre i 600-800 metri su Abruzzo e Molise, con apporti da moderati ad abbondanti sui versanti appenninici orientali. Allerta gialla è stata disposta per Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e alcune aree di Campania e Sicilia, comprese Messina e provincia.
Oggi al Nord il tempo sarà stabile al mattino, con velature in transito, ma dal pomeriggio aumenterà la nuvolosità lungo l’arco alpino e la neve scenderà oltre i 1000-1300 metri. In serata le precipitazioni persisteranno sulle Alpi e Prealpi, con quota neve in calo fino a zone collinari. Al Centro il mattino sarà soleggiato, mentre dal pomeriggio instabilità in aumento tra Lazio e Abruzzo, con neve dai 1500 metri. In nottata nevicate interesseranno l’Appennino fino a 1000-1300 metri. Al Sud e sulle isole si attendono cieli sereni o poco nuvolosi al mattino, con peggioramento progressivo dal pomeriggio e nevicate dai 700-1100 metri, specie in Appennino e Calabria, e piogge su Sicilia e settori tirrenici.
Per domani, le previsioni confermano maltempo diffuso sulle regioni adriatiche centrali e meridionali, con neve dai 600-800 metri e venti forti. Al Nord il tempo resterà prevalentemente asciutto con nuvolosità irregolare, mentre al Centro e al Sud persisteranno condizioni di maltempo con possibili piogge e temporali sui settori tirrenici. Temperature minime in calo al Nord e Sud, stabili o in aumento al Centro e Sardegna; massime in generale diminuzione.
