Gli ex dipendenti in attesa di assunzione sono stati ricevuti nell'Ufficio territoriale del Governo

Una partita infinita, fatta di tavoli di confronto e di scontro. Di occupazioni e di disperazione. Di lamentele dei lavoratori ormai allo stremo e di promesse puntualmente non mantenute da parte della politica.  La nettezza urbana rimane il principale nodo al pettine dell'Amministrazione comunale di Vibo Valentia. Questo pomeriggio ennesimo incontro in Prefettura. Da una parte in sostituzione del prefetto il vice-capo di gabinetto Sergio Raimondo, con a fianco l'assessore all'Ambiente di palazzo "Luigi Razza" Antonio Scuticchio,  dall'altra i rappresentanti dei lavoratori Nazzareno Piperno ( Slai Cobas) ed Enrico Rottura (Ugl). Dinanzi a loro i tredici ex dipendenti che chiedevano il rispetto dell'accordo prefettizio raggiunto il 20 Agosto 2014.

A seguito di quell'accordo l'amministrazione comunale garantiva la pubblicazione di un bando per 382 mila euro aggiuntivi per l'assorbimento dei lavoratori rimasti fuori dall'accordo raggiunto in quella sede. Bando revocato dall'attuale amministrazione qualche giorno dopo il suo insediamento.  Da quel momento, a nulla sono servite le proteste, in qualche circostanza anche estreme dei lavoratori che attendono di essere reinseriti. E nemmeno dopo il confronto di questo pomeriggio le certezze sono aumentate.  In Prefettura, tra qualche giorno, si recheranno i rappresentanti dell'Ased. Poi "le parti" dovrebbero nuovamente incontrarsi per provare a raggiungere un accordo che garantisca un minimo di serenità agli ex lavoratori. Oggi più che mai sul piede di guerra.